OBLIO — 22 febbraio 2026 - Teatro Sacro Cuore Altamura
Ieri sera, 22 febbraio, LunAria 3.0 ci ha guidati in una dimensione fragile e profondamente umana.
“Oblio” non è stato solo uno spettacolo, ma un attraversamento emotivo.
Una domanda rimasta sospesa nel silenzio del teatro: chi siamo quando i nostri ricordi iniziano a svanire?
Attraverso la storia vera di Paolo Piccoli, colpito da Alzheimer giovanile, abbiamo condiviso un viaggio fatto di assenza e presenza, di smarrimento e resistenza.
Un racconto che parla di perdita, ma soprattutto di ciò che resta — nei gesti, negli sguardi, nei legami.
Il teatro, ieri sera, ci ha chiesto di fermarci.
Di ascoltare. Di sentire.
Un ringraziamento speciale e profondamente sentito a Tiziano Casole, che con grande sensibilità e autenticità porta in giro questo spettacolo, custodendone la verità e restituendola al pubblico con rispetto e intensità. La sua interpretazione è stata un atto di delicatezza e responsabilità.
Grazie agli sponsor che sostengono LunAria 3.0 e credono nel valore sociale e culturale del teatro. Yogurtissimo Ristorante Binario 24 Cronos Osteria del Tempo Perso, Palazzo Mercadante, Molinocdp Loizzo , Overflow pub, Cantine Santoro.
Le associazioni partner Proloco Altamura APS , Edonè Spazioscena , Murum , Algramà e trullando
Ufficio stampa Sante Cossentino
Grazie alla Vice Sindaco di Altamura, Angela Miglionico, con delega ai Servizi Sociali, per la sua presenza e attenzione.
E grazie, soprattutto, al pubblico presente: per il silenzio carico di ascolto, per l’emozione condivisa, per aver scelto di esserci. È nella partecipazione che il teatro trova il suo senso più profondo.
🌕 Il prossimo appuntamento sarà domenica 1 marzo, ore 18.00, con “Primo Levi — Il chimico”, dedicato a Primo Levi.
La luna continua il suo cammino.
E noi con lei. 🌙✨
